Teatro Ventidio Basso Ascoli Piceno Marche Italia.

Raccolta Eventi Teatro Ventidio Basso Ascoli Piceno

Tipologia: Sala ovale con quattro ordini di palchi e loggione a galleria. Posti: 842 Periodo di costruzione: 1839/1846 Progettista: Arch. Ireneo Aleandri
ASCOLI PICENO TEATRO VENTIDIO BASSO PROSA 08_09 DAL 10 AL 12 NOVEMBRE 2008 Diana Oris IL SINDACO DEL RIONE SANITA' di Eduardo De Filippo diretto ed interpretato da Carlo Giuffrè DAL 5 AL 7 DICEMBRE 2008 Teatro dell'archivolto in collaborazione con Fondazione Giorgio Gaber UM CERTO SIGNOR G dall' opera di Giorgio Gaber e Sandro Luporini con Neri Marcorè regia di Giorgio Gallione
Teatro ventidio basso
Prosa 2008 2009
DAL 19 AL 21 DICEMBRE 2008
Synerge Teatrali
Comune di Ascoli Piceno
PENE D'AMOR PERDUTE di William Shakespeare
con Alessia Bedini
Piergiorgio Cinì
Stefano De Bernardin
Alessandro Marinelli
Gian Paolo Valentini
drammaturgia e regia di
Stefano Artissunch
residenza di allestimento
anteprima nazionale

DAL 23 AL 25 GENNAIO 2009
Noctivagus Produzioni teatrali
Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia
I DUE GEMELLI VENEZIANI
di Carlo Goldoni
con Massimo Dapporto
regia di Antonio Calenda
in collaborazione con
Associazione il Carnevale di Ascoli
DAL 6 ALL'8 FEBBRAIO 2009
Lux T
La Trappoladi Norman James Crisp
con Giancarlo Zanetti
e Nathaly Caldonazzo
regia di Giancarlo Zanetti
DAL 10 AL 12 MARZO 2009
Teatro Stabile di Sardegna
DiabloguesPENSACI, GIACOMINO! di Luigi Pirandello
interpretato e diretto da
Enzo Vetrano e Stefano RandisiAscoli Piceno
Il teatro Ventidio Basso rappresenta la continuità di una tradizione teatrale molto antica ad Ascoli Piceno. La prima struttura teatrale risale infatti al 1579 ed era ubicata nel Palazzo Anzianale. Della intitolazione a Ventidio Basso, ascolano di umili origini entrato nella storia della Roma repubblicana dopo aver raggiunto alti gradi militari e civili, si ha notizia nel 1689, anno in cui vennero elaborati progetti per l'ampliamento del teatro. Nel corso degli anni il Ventidio Basso fu sottoposto a vari interventi a partire dal 1733 quando venne commissionato un progetto a Luigi Vanvitelli. Nel 1827 il progetto venne affidato a Ireneo Aleandri. L'inaugurazione della nuova struttura in muratura avvenne nel 1846 con l'"Ernani" di Verdi e i "Puritani" di Bellini. Divertimento facile.

Teatro Ventidio Basso playlist youtube.

DIVERTIMENTO E DA SPENDERE POCO DENARO CONTANTE cantanti prestigiosi
IN PALIO TANTO DIVERTIMENTO DA VINCERE
VENTIDIO
Basso
Vivi l'esperienza.
i premi Ascoli Piceno

Artisti prestigiosi

Se hai tanti AMICI Portali con te
Sprigionate l'energia!Questa la mia prima raccomandazione fatta dall'inizio ai ragazzi, prima ancora di dettare
le linee generali del lavoro, prima di discutere dei punti chiave che avrei voluto evidenziare,
di iniziare il meticoloso lavoro su ciascun personaggio. Quando la colonna sonora che fa da spina dorsale ad una commedia è tanto famosa quanto travolgente,
come in questo caso, non si può che avere come primo obiettivo quello di catturare la platea, coinvolgerla
fisicamente ed emozionalmente nella storia infrangendo la "quarta parete" e farla sognare con le
parole, la musica, il ballo! "La febbre del sabato sera", un film prodotto da Robert Stigwood nel 1977, resta ancora
oggi uno dei film più amati non solo dal pubblico più giovane ma anche e soprattutto da quella
generazione che ha vissuto lo spirito degli anni '70 ed i profondi cambiamenti di quell'epoca. La nostra performance teatrale, come intendiamo volutamente presentarla al nostro pubblico,
è liberamente ispirata a quel film; con essa vogliamo materializzare magicamente sul palcoscenico
un ponte immaginario che collega i giovani di quella generazione ai giovani di oggi, così profondamente
diversi tra di loro, animati forse da convinzioni diverse, ma spesso alle prese con gli stessi problemi. Lo stesso ponte che divide ed unisce la ricca e sofisticata Manhattan ed il sobborgo di Brooklin,
dove è ambientata la storia e dove i ragazzi vivono il loro sogno di diventare adulti, oggi come ieri,
consapevoli che i bei sogni stanno sempre al di là di un ponte e che per superare questo ponte occorre
(e a volte non basta) lottare fino in fondo e crederci davvero; proprio come il timido ed insicuro Tony Manero
che vive alla giornata lavorando in un negozio di vernici e, passando al di là del ponte il sabato sera,
scarica sulla pista da ballo tutta la sua energia esibendosi in tutta la sua sfrontatezza giovanile e la sua
sensualità; o come Stephanie Mangano, la protagonista femminile, ossessionata dal miraggio dell'ascesa sociale
e dalla ferma convinzione di "volercela e potercela fare". Una storia divenuta leggenda che parla di disagio giovanile, di tristi situazioni familiari, di emarginazione,
di conflitti razziali e di amori delusi.che parla soprattutto di musica, lanciando ai giovani di oggi un messaggio
chiaro ed inequivocabile: ragazzi, vivete a pieno il vero divertimento, vivete le vostre serate come occasione di
incontro e di scambio di emozioni condivise, fatevi trascinare dal "ballo" e non dallo "sballo". Non cadete nella facile
illusione che per passare il ponte e superare quel senso di solitudine che a volte abbiamo dentro sia sufficiente crearsi
dei paradisi virtuali; ma allo stesso tempo non accontentatevi mai di rimanere attoniti a guardare "il vostro ponte"
perché una triste e monotona normalità non potrà mai valere più di un seppur faticosissimo riscatto. Questo è il nostro obiettivo dichiarato: condividere con il pubblico le emozioni degli attori, enfatizzate
dalle le coreografie del corpo di ballo, dai colori ed dal gioco delle luci e della scenografia; è per questo
che porgo anche a voi lo stesso invito.lasciatevi trascinare in un'atmosfera di travolgente allegria.sprigionate l'energia! O come dice DJ Monty."STAY WITH US!" http://www.teatroventidiobasso.it/index_lirica.html Teatro Ascoli Piceno UN WEEKEND BENESSERE MUSICALE AL TEATRO VENTIDIO BASSO DI ASCOLI PICENO

Valid HTML 4.01 Transitional

Home.Alcuni argomenti che troverete non hanno valenza scientifica, Le informazioni non devono sostituire il rapporto dottore paziente. Images Sara Siliquini Facebook